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L’invio di foto HARD sexiting costituisce tradimento?

Tradimento con foto HARD

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LA PRATICA DEL SEXTING (foto HARD)

Negli ultimi anni il continuo aumento dell’utenza di social network, servizi di chat ha portato ad un incremento di liti coniugali. Lo dimostra il fatto che nei tribunali, tra le cause di separazione, è sempre più frequente al cosiddetto “Sexting”. Sexiting è l’invio telematico di foto o video hard. Un neologismo nato dalle parole sex ( sesso) e texting (invio di messaggi) che indica uno scambio di foto e video. Il sexiting scambio di foto e video hard o di natura sessuale avviene via chat whatsapp, facebook etc… In relazione al fenomeno sexiting invio di foto e video hard, lo studio legale inglese Slater & Gordon ha compiuto uno studio. Risultato, solo il 35% degli intervistati non ritiene questa pratica un vero e proprio tradimento. La percentuale è composta a sua volta da una maggioranza di donne. Dal lato opposto la rimanente parte degli intervistati ha messo in evidenza il pensiero che sebbene non sia un tradimento consumato materialmente. E quindi lo scambio di foto o video hard sexiting non sia un comportamento accettabile. In Italia, oltretutto, la giurisprudenza ha iniziato da diversi anni a considerare fenomeni simili dei motivi validi per richiedere l’addebito di separazione. 

Ma cosa significa letteralmente quest’ultimo termine ?

Si intende l’attribuzione, ad uno dei due coniugi, della responsabilità della separazione da parte del giudice. Verificata quindi la situazione e le prove presentate in giudizio stabilisce a chi dare “la colpa”. Stabilisce le relative conseguenze in termini di responsabilità patrimoniale e risarcimento del danno.

Un esempio di queste situazioni è la sentenza Cassazione numero 15557/2008.  L’addebito di separazione si fonda sul rispetto dei doveri matrimoniali espressi 143 del Codice Civile. In particolare tra essi non rientra solamente l’astenersi dai rapporti extraconiugali. Si ha anche l‘obbligo di fedeltà e l’impegno a non tradire la fiducia del coniuge.

In sintesi, anche se non tutti la pensano così. Dal punto di vista giuridico ci sono tutti i presupposti per considerare il Sexting al pari di un vero e proprio tradimento.

 

 

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TRADIMENTIconiugali perchè come quando si tradisce?

infedelta-tradimento-cornaTradimenti coniugali

Perchè quando come con chi si tradisce?

Percentuale dei tradimenti coniugali. Chi tradisce? Perchè si tradisce? Con chi si tradisce? Quanto tempo dura una tresca con l’amante tutto in un articolo. Un recente studio dell’Associazione avvocati matrimonialisti ha rivelato che l’età media dei partner infedeli è di 44 anni. I più inclini ai tradimenti coniugali sono i maschi vicini ai 50 anni. Ovviamente l’85% dei tradimenti coniugali avviene con il coniuge di un altra persona uomo o donna che sia. Tradimenti coniugali perchè si tradisce il partner? ecco alcuni motivi del tradimento coniugale:

 

  • Problemi di coppia verso il partner
  • il partner no riceve le attenzioni che lui/lei vorrebbe
  • insoddisfazione a livello di emozioni, sessuale, incompatibilità di carattere, assenza di comunicazione fra partner causano la maggior parte dei tradimenti coniugali
  • rapporto “appiattito dal tempo
  • Dare per  scontata la presenza dell’altro
  • Punire il partner per qualche carenza
  • essere attratti da qualcosa di proibito

Nel contesto specifico del tradimenti coniugali l’Italia si trova in linea. Anche gli altri Paesi europei sono inclini al tradimento. In Italia le città in testa alla “classifica di infedeltà conigale” sono Milano e Roma. Causa tecnologica dei tradimenti coniugali è il consolidamento di Facebook e social network simili. Da questo studio emergono anche diversi particolari sulle abitudini dei “traditori seriali”. I furbetti del tradimento sono il 55% da uomini e il  45% da donne. Dove si tradisce maggiormente? Circa 6 casi su 10 trovano l’amante sul luogo del lavoro nella pausa pranzo, molto spesso a cadenza regolare e più raramente in modo occasionale. Un altro curioso fattore è che nel 50% dei casi le “corna” sono addirittura tollerate, soprattutto dagli uomini, che davanti alla tastiera del computer utilizzano le chat dei siti pro relazioni extraconiugali e dei social network come facebook.